sindrome premestruale

È di nuovo quel periodo del mese. Non proprio “quel-quel-periodo”, ma quello che lo precede. Insomma, quella settimana prima del ciclo durante la quale una vocina prende il sopravvento nella tua testa ripetendoti che non sei brava a fare nulla, che il tuo lui ti tradisce e che la tua migliore amica ti odia.Ma ovviamente la paranoia e la disperazione che precedono le mestruazioni non bastavano, ci si doveva mettere anche il disagio fisico: tu che non entri nemmeno in un paio dei tuoi jeans a causa del gonfiore addominale e i crampi, e puoi scordarti di indossare quella camicetta attillata perché d’un tratto ti ritrovi con una terza abbondante. Insomma, sei la copia fedele di Hulk, sia per l’irascibilità che rende le giornate impossibili sia per quella taglia in più che ti ritrovi senza un motivo apparente.

L’avrai capito, stiamo parlando della sindrome premestruale, ossia quel periodo che precede di una settimana le mestruazioni e causa disagi psico-fisici a moltissime donne in età fertile. Per essere più precise ogni mese, circa il 75% delle donne affronta sintomi premestruali di natura lieve o moderata.

Quando si parla di sindrome premestruale in molti arricciano il naso, perché nell’immaginario comune essa non viene riconosciuta come una patologia che nei casi più estremi potrebbe essere invalidante sotto il punto di vista sociale, ad esempio.

Infatti, solo nel 1987 la SPM venne introdotta nella categoria “Disturbi Depressivi Non Altrimenti Specificati” della III Edizione Rivisitata del Manuale Diagnostico eStatistico dei Disturbi Mentali.

Che cos’è la Sindrome Premestruale

Quella che sembra la domanda da un milione di dollari in realtà ha una risposta relativamente semplice.

La SPM è una manifestazione ciclica nella settimana prima delle mestruazioni che combina disagio fisico, psicologico e/o di cambiamenti comportamentali. Tali episodi possono avere un significativo impatto sulle relazioni interpersonali e intralciare le attività quotidiane di chi ne soffre.

Come per il ciclo anche la Sindrome Premestruale si manifesta in modi diversi e con intensità variabile. Infatti, la SPM si può classificare come segue:Tu sei una mamma, che già di per sé è il lavoro più difficile ma anche il più gratificante che esista. Le mestruazioni dolorose hanno in qualche modo intralciato questo aspetto della tua vita?

–  SPM lieve che in generale si manifesta attraverso disagi e fastidi fisici, come gonfiore, crampi ecc.;

–  SPM grave nella quale ai disagi fisici si aggiungono quelli di stampo emotivo e psicologico.

Come abbiamo detto, questi sintomi variano da donna a donna: in alcune si manifestano in maniera blanda e quasi impercettibile, ma in altri casi sbalzi d’umore e instabilità emotiva possono mettere a repentaglio le relazioni interpersonali, performance lavorativa e posizione sociale.

Pensa che addirittura in alcuni processi giudiziari negli Stati Uniti la SPM grave viene utilizzata come attenuante per crimini come la rapina o l’omicidio!

Quindi, no, non è tutto nella tua testa. Si tratta di una vera e propria patologia e ora ti daremo qualche spunto su come riconoscerla.

Come riconoscere la sindrome premestruale

rabbia sindrome premestruale

I sintomi della SPM comprendono:

– Affaticamento psico-fisico generale;

– Gonfiore addominale;

– Crampi addominali;

– Ansia;

– Depressione;

– Collera;

– Irritabilità;

– Aggressività;

– Crisi di pianto;

– Sensibilità verso il rifiuto;

– Quantità minore o maggiore di sonno, rispetto al solito;

– Abbuffate o mancanza di appetito;

– Disinteresse verso attività solitamente piacevoli.

Per capire se soffri di Sindrome Premestruale uno o più di questi sintomi devono manifestarsi una settimana prima dell’arrivo del ciclo, e scomparire completamente nella settimana successiva al termine delle mestruazioni.

Diagnosticare la SPM di forma grave non è sempre facile, anche perché la patologia può evolvere nel Disturbo Disforico Premestruale (DDPM). Come la Dott.ssa Carnevale ci ha illustrato in questa infografica che puoi scaricare gratuitamente, il DDPM non deve essere confuso con la Sindrome Premestruale, dal momento che oltre che attraverso disagi di tipo emotivo e psicologico, si manifesta con problemi affettivi.

Come già saprai nel periodo premestruale e mestruale il nostro corpo è soggetto a degli sbalzi ormonali che oltre a colpirci fisicamente, influiscono anche sul nostro equilibro psicologico.Nonostante ciò, studi recenti hanno dimostrato che ci sono donne più propense a soffrire di SPM grave. In questi casi i soggetti avevano già manifestato squilibri di tipo psicologico che si erano presentati attraverso:

– Ansia;

– Depressione;

– Bulimia nervosa;

– Disturbo della personalità;

– Traumi di tipo emotivo o psicologico.

Proprio a causa di queste concomitanze è molto difficile diagnosticare la SPM come patologia singola. In realtà, nel caso in cui si presenti con una forma grave, la SPM potrebbe essere un sintomo a sua volta, di un disagio psicologico più profondo e non trattato a dovere.

Siamo noi donne in primis a scherzare spesso e volentieri sui tanti odiati sintomi della SPM e di certo lo scopo di questo articolo non è quello di spaventarti o farti credere che c’è qualcosa che non va in te. Quello che vogliamo fare è pura e semplice informazione, perché la salute mentale arriva prima di ogni altra cosa.

Il nostro consiglio infatti, è quello di rivolgerti al tuo ginecologo di fiducia nel caso in cui i sintomi della SPM abbiano un impatto negativo sulla tua quotidianità.

Vuoi approfondire questo topic con altri spunti interessanti e conoscere alcuni dei rimedi per contrastare la SPM? Scarica la nostra infografica gratuita realizzata in collaborazione con una psicologa esperta.

codice sconto