vita sessuale e mestruazioni possono coesistere

Ah, il calendario mestruale: a volte lo amiamo e a volte lo odiamo. Spesso lo ignoriamo, ma con il weekindino fuori porta in arrivo cerchiamo subito di rimediare improvvisandoci il John Nash dei poveri.

Eppure, tracciare le mestruazioni dovrebbe essere una priorità perché è un altro modo per ascoltare i segnali che il nostro corpo ci invia, e intervenire prontamente nel caso si presentino dei sintomi allarmanti.

Fin dall’Età della Pietra la figura femminile era avvolta da un alone di mistero proprio a causa del ciclo mestruale. Il manifestarsi di questo sangue all’inizio non trovava nessuna spiegazione. Fu uno dei primi strumenti ad essere utilizzato per scandire le fasi lunari, ad esempio. Il fatto che la sua presenza o mancanza in una donna era legato con il procreare, faceva della donna una figura mistica, quasi magica.

Ma torniamo ai giorni nostri. Il calendario mestruale è sicuramente un valido alleato per vivere serenamente quel periodo del mese, ma spesso è una prassi che viene ignorata o fatta male.

Vediamo quindi, qualche spunto che potrebbe essere utile a capire come monitorare le mestruazioni e perché farlo.

Calendario e app per il ciclo mestruale: 4 accorgimenti da tenere in mente

Che tu scelga di utilizzare strumenti cartacei come agendine o calendari, o di buttarti sulle app per monitorare il ciclo, devi comunque tenere in mente alcune considerazioni:

• ogni ciclo mestruale regolare ha una durata di circa 28 giorni;

• la conta parte dal primo giorno in cui inizia il sanguinamento fino al giorno che precede la comparsa successiva;

• la sindrome premestruale si può presentare tra i due e i sette giorni prima dell’arrivo del ciclo;

• numeri alla mano, e se si tratta di mestruazioni regolari, il giorno dell’ovulazione, ossia quando si è più fertili, si presenta il quattordicesimo giorno del ciclo mestruale.

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Stiamo dando i numeri, lo sappiamo. Ma queste nozioni base sono utili per non incappare in spiacevoli sorprese, come gravidanze indesiderate, ritardi mestruali che potrebbero essere sintomo di alcuni disturbi o patologie degli organi riproduttivi, e non solo.

Come le app hanno rivoluzionato il rapporto che si ha con il ciclo

Quando si parla di mestruazioni, di salute sessuale e in genere di benessere femminile, le adolescenti sono le prime ad essere bacchettate. Ma non quando parliamo di app che aiutano a monitorare le mestruazioni.Non pochi articoli, infatti hanno mostrato come le Millennials e le Gen Zabbiano un rapporto più “salutare” e un controllo maggiore sul proprio ciclo rispetto alle generazioni precedenti, proprio grazie all’utilizzo delle app.

Come abbiamo visto in questo blog post, la scelta di questo tipo di strumenti è molto vasta, e il numero di download è ampissimo.Non si tratta solo di tools che hanno aiutato ad eliminare certi tabu riguardo al ciclo. Le numerose features che hanno queste app aiutano a conoscere il proprio corpo e gestire prontamente dei segnali allarmanti. Approfondiamo proprio questo aspetto.

L’importanza di monitorare il ciclo con app e calendari

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Le mestruazioni si possono sballare per un’infinità di ragioni, come:

stress;

l’inizio o la fine di una dieta;

perdere o aumentare bruscamente di peso;

problemi di salute.

L’ultimo punto genera non poca ansia. Quando parliamo di ciclo mestruale alcuni sintomi possono essere legati non solo all’endometriosi e alla dismenorrea, ma anche ad altre patologie e disturbi non strettamente legati all’apparato riproduttivo, come:

• problemi ormonali o della tiroide;

• disfunzione del fegato;

• sindrome dell’intestino irritabile.

Se hai qualche dubbio al riguardo, non aspettare oltre e corri a prendere un appuntamento con il tuo ginecologo/medico di famiglia.

Il tracking del ciclo serve anche per gestire meglio le tue giornate durante quel periodo del mese. Con le informazioni che hai raccolto ti sei resa conto che la sindrome premestruale ti fa diventare scontrosa e irritabile, e hai notato che ciò coincide con il consumo di determinati cibi? Allora considera di variare la tua dieta con alimenti che hanno un beneficio sull’equilibrio ormonale.

Hai notato che durante i primi giorni del ciclo i crampi addominali sono più forti? Corri ai ripari e munisciti di un rimedio che puoi avere sempre a portata di mano.

Insomma, app e calendari mestruali sono un ottimo modo per conoscere te stessa e i ritmi del tuo corpo, nonché per monitorare lo stato della tua salute.

Una gran parte della salute femminile è legata anche alla sfera sessuale. Non hai ancora scaricato la nostra infografica gratuita con alcuni consigli su come vivere il sesso in maniera piacevole e sicura? Che aspetti? Decine di donne lo hanno già fatto!

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